Scicli (Ragusa)

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Descrizione

A sud di Ragusa e Modica, prima di arrivare al mare, incontriamo Scicli, set cinematografico delle avventure del Commissario Montalbano.
I palazzi e le chiese, nel tipico stile Tardo Barocco, coi loro colori chiari, riflettono i raggi solari, irrorando le strade di una luce brillante, quasi accecante.

Cenni storici
Le origini di Scicli risalgono a circa 3000 anni fa, quando la terra di Sicilia fu invasa dai Siculi, il popolo del mare. Occupata poi da Greci, Cartaginesi e Romani, nel III sec. a.C. e successivamente dai Bizantini, nel VII sec. d.C., che costruirono le prime chiese e fortificazioni, Scicli conobbe il suo periodo d'oro sotto la dominazione araba dell'XI secolo.
Il secondo periodo d'oro è da attribuir alla forte influenza di Aragonesi e Borboni, che dominarono il territorio dal XIV sec. permettendo l'espansione della città che pian piano assunse l'attuale assetto urbanistico.
Nel XVII secolo, la peste prima e il terremoto, poi, distrussero la città, che venne ricostruita nello stile Tardo Barocco che caratterizza la maggior parte dei centri della Val di Noto.

Anche il palato vuole la sua parte
A Scicli la cucina si basa su ingredienti agricoli e marinari, un mix spaziale di sapori naturali e genuini.
Tra i «salati» nominiamo le Scacce, sottili rettangoli di pasta di grano duro che, ripiegata su sé stessa, 3 o 4 volte, permette di farcirla in vari modi, dal pomodoro ai formaggi, dalle verdure alla carne;
il Cucciddatu Scaniatu è una squisitezza da forno, a forma di ciambella, preparato con farina, strutto, pepe e salsiccia, o nella variante con ripieno di ricotta.
Della pasticceria, citiamo i Macallè, grossi cannoli di pan brioche, ripieni di ricotta o crema pasticcera; la Testa di Turco è il dolce tipico sciclitano, preparato in occasione della festa della Madonna delle Milizie: un enorme bignè a forma di turbante turco che ideologicamente rappresenta un trofeo di battaglia.

Feste ed Eventi
Festa del Gioia si svolge durante la Settimana Santa; il Cristo Risorto viene portato in spalla dai portatori del Gioia, accompagnati da spettacolari fuochi pirotecnici e dalla folla che balla, canta, beve e si diverte, in un inno alla gioia e alla fede! La festa inizia al mattino verso le 11 dalla Chiesa di Santa Maria La Nova, e termina col Cristo che ivi ritorna, a notte fonda.
Festa della Madonna delle Milizie si svolge l'ultimo sabato di maggio. In Piazza Italia, i fedeli in abiti dell'epoca, rievocano i momenti salienti della battaglia, fino all'apparizione della Madonna a cavallo. La festa è arricchita con la processione della statua, il pellegrinaggio fino al Santuario delle Milizie, e una grande fiera durante la quale è possibile degustare i prodotti locali e i tipici dolci «Teste di Turco».
La Cavalcata di San Giuseppe si svolge nel sabato della settimana del 19 Marzo. E' una rievocazione della fuga in Egitto della Sacra Famiglia. I cavalieri, vestiti con gli abiti della tradizione contadina, conducono i cavalli riccamente bardati, lungo le vie cittadine, in una sorta di corteo. Tipico della festa, accendere lungo il percorso, dei fuochi attorno ai quali la gente mangia e beve in attesa del passaggio dei cavalli. La festa, arricchita con stand per la degustazione di prodotti locali, termina con la Cena di chiusura.
In estate, un grande evento è il Taranta Sicily Fest, che mira a promuovere la musica popolare del Sud Italia e a far ballare i presenti a suon di pizzica e taranta.

Borghi limitrofi
Modica (11 km), Marina di Ragusa (16 km), Santa Croce Camerina (23 km), Ispica (26 km), Rosolini (32 km), Noto (47 km), Pozzallo (21 km), Donnafugata (32 km).

Contatti Utili
Ufficio turistico - 1° piano di Palazzo Spadaro - via Francesco Mormino Penna - tel. +39 0932 839611


Dove si trova

I punti d'interesse